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giovedì 4 aprile 2019

Francesco Manzella ucciso di fronte al carcere Pagliarelli.

di Morena Mortillaro.
Si torna a sparare dopo appena quattro giorni a Palermo. Questa volta teatro dell’omicidio è Falso miele a pochi passi dal carcere di Pagliarelli. Un uomo di trentaquattro anni è stato trovato all’interno della sua auto, una Polo Volkswaghen di colore grigio, poco dopo la mezzanotte.
A dare l’allarme alcuni residenti che hanno visto l’auto in sosta con lo sportello aperto lato guidatore. In poco tempo sono arrivate diverse pattuglie della Squadra mobile insieme ai colleghi della Scientifica che hanno ispezionato l’area, con l’ausilio di grandi lanterne, alla ricerca di qualche dettaglio.
Le prime ipotesi della polizia sono state quelle che forse la vittima aveva già programmato un appuntamento con chi ha causato l’omicidio oppure stava tentando di fuggire e per questo lo sportello sarebbe rimasto aperto. Ma sono ancora tutte delle ipotesi.
Per quanto riguarda il profilo della vittima, Francesco Manzella aveva già commesso dei reati per rapina e furti.
Le indagini continuano, gli agenti della Squadra Mobile stanno cercando di dare un nome e un volte all’assassino. Per tutta la notte amici e parenti sono stati ascoltati alla Mobile.

Si ritorna a sparare per le strade di Palermo.

di Francesco La Mantia.
Francesco Manzella, uomo di 34 anni è stato trovato morto alle 4:00 del mattino a bordo di un auto accostata di fronte il carcere Pagliarelli, nel quartiere di Falsomiele. Sul posto è intervenuta la polizia scientifica che ha trovato la vettura, una Polo Volkswagen con gli stop accesi e lo sportello aperto, al termine delle analisi sui rilievi ha constatato che ha causare il decesso dell’uomo sono stati due colpi di pistola nella testa.A dare l’allarme sono stati alcuni residenti che hanno sentito intorno all’una di notte dei colpi di pistola e hanno chiamato immediatamente la polizia. Francesco Manzella aveva già precedenti per furto e rapina, una ricostruzione ancora non certa sosterrebbe che la vittima abbia tentato di scendere dall’auto per scappare.

Conosceva probabilmente il suo assassino. Francesco Manzella trovato morto in via Gaetano Costa.

di Francesca Ilarda.
Nella notte sulla strada statale Palermo-Sciacca è stata trovata un’automobile con le luci accese accostata lateralmente, dentro c’era il cadavere di Francesco Manzella, ucciso con un colpo netto di pistola alla testa. Sul posto si soffermano volanti di Squadra mobile, polizia e Scientifica.
Gli agenti della scientifica iniziano a fare le prime ipotesi insieme ai loro colleghi della omicidi osservando il veicolo con i loro attrezzi. Si pensa che l’uomo conoscesse l’assassino visto la posizione dell’auto ferma lateralmente, portiera aperta e il piede del cadavere che fuori usciva dalla macchina. Francesco aveva precedenti per rapina, furto e altri reati. Nel 2012 venne arrestato per essere stato ritenuto il capo di un banda di rapinatori che operarono nella zona di Bagheria. Secondo gli investigatori avrebbero agito in due momenti in uno avrebbero picchiato, imbavagliato e chiuso dentro lo sgabuzzino i padroni di casa per poi aprire la cassaforte e rubare il contenuto. Nel 2016 inoltre fu sorpreso a rubare nel Park Hotel di Aquino.
In queste ore la polizia sta lavorando per visionare i video delle telecamere di sorveglianza e scoprire chi è l’assassino di Manzella. La famiglia è stata subito chiamata in questura per rispondere alle domande.

Omicidio notturno a Palermo!

di Dario Maggì.
Dopo mezza notte è avvenuto l’omicidio di Francesco Manzella , trentaquattro anni , l’uomo inoltre aveva avuto dei precedenti penali . L’omicidio è avvenuto tra la Palermo Sciacca. L’ uomo è stato ucciso all’interno della sua macchina (una Polo Volkswagen). Inoltre si ipotizza che l’assassino si conosceva con la vittima perché lo sportello della era macchina aperto . L’uomo è stato ucciso con un colpo di pistola in testa . Il giorno dopo si è la squadra mobile , il medico legale e il magistrato notturno precisamente nella zona del Pagliarelli dove è stato ritrovato il corpo della vittima

Assassino nella notte a Palermo.

di Chiara Di Gregorio.
Omicidio nella notte a Palermo, nel quartiere Falsomiele a pochi passi dal carcere Pagliarelli. La vittima è Francesco Manzella, 34 anni trovato dentro la sua auto ucciso da un colpo di pistola. L'uomo aveva già alcuni precedenti per rapina e vari reati contro il patrimonio, era infatti, considerato un capo banda. Gli agenti hanno trovato il cadavere a bordo di una Polo Volkswagen con lo sportello aperto dal lato del conducente segno che l'uomo con ogni probabilità stava tentando di fuggire .I poliziotti stanno visionando le immagini dei sistemi di videosorveglianza nella zona per cercare di dare un volto e un nome all'assassino. Intanto già dalla notte sono andati avanti gli interrogatori di amici e parenti della vittima. Le indagini sono condotte dalla SquadraMobile di Palermo, guidata da Rodolfo Ruperti.

Uomo ucciso con un colpo in testa nella notte.

di Chiara Campana.
Il cadavere è stato trovato dentro la sua auto.
Un uomo di 34 anni Francesco Manzella (con precedenti penali di furto) , è stato ucciso nel corso della notte nei pressi di Falsomiele dopo una telefonata, a lanciare l’allarme sono stati sono stati i residenti che hanno sentito intorno all’una alcuni spari.
Il cadavere è stato trovato a bordo di una Polo Volkswagen sulla strada statale Palermo-Sciacca.
Gli agenti stanno ancora ricostruendo la vicenda ,è stato trovato lo sportello del conducente aperto e una gamba dell’uomo fuori dall’auto, da questo si deduce come la vittima abbia provato a fuggire prima del colpo di pistola e da un presunto appuntamento con il suo assassino.
Il presunto assassino, Giovanni Colombo, si è costituito dichiarando che ha sparato per difendersi dopo una lite scoppiata tra i padiglioni.

Morto Francesco Manzella.


di Alice Pizzo.
In una notte di Marzo sull’autostrada Palermo-Sciacca Francesco Manzella,34 enne di Falsomiele, è stato trovato dalla polizia privo di vita nella sua automobile, una Volswaghen di colore grigio. L’omicidio è avvenuto intorno a mezzanotte, quando la polizia si è trovata davanti una scena inquietante. Manzella sarebbe stato ammazzato con un solo colpo di pistola alla testa, probabilmente colui che ha commesso questo omicidio conosceva perfettamente la vittima. Manzella forse già sapeva di essere di troppo e di conseguenza si sarebbe aspettato da un momento all’altro che qualcuno lo avrebbe eliminato; infatti nella sua automobile è stato trovato lo sportello dalla parte del guidatore aperto, probabilmente si era accorto che qualcuno lo stava seguendo. La polizia non è ancora riuscita a capire chi ha commesso questo omicidio ma i familiari come alcuni amici sono stati subito interrogati. Decisive saranno i riscontri effettuati dalla polizia scientifica, l’autopsia sul corpo della vittima e la ricerca di eventuali videocamere in zona.

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